TAROCCHI E SIBILLE

Tarocchi-e-Sibille

I Tarocchi
Divinare è sinonimo di predire la sorte: dire prima, che le cose accadano, che gli occhi vedano, che le orecchie odano.
Ci possiamo domandare: perché scrutare il futuro?
La risposta è semplice. Abbiamo la possibilità di poter intervernire (in alcuni casi) sul destino perché abbiamo un libero arbitrio.
Quando non possiamo modificare ciò che sarà, possiamo almeno prepararci alla gioia o al dolore venturi.
Dalla divinazione nasce la speranza di rendere l’uomo più sicuro di sé e più felice, ma soprattutto rivela una certa forza interiore che molti preferiscono non conoscere: l’ignoto.
Il tempo, come siamo abituati ad interpretarlo: secondi, minuti, ore, giorni, ecc, non sono altro che frutto di convenzioni umane, che hanno valore solo nella dimensione uomo.
Quando faccio una stesa avviso sempre che il tempo ha dei limiti.
Nessuno sa con certezza quando apparvero per la prima volta le carte.
In realtà le carte affondano le proprie radici nel trascendentale; infatti ancor prima che l’uomo potesse imparare ad esprimere chiaramente il proprio pensiero, le immagini presero forma sotto l’aspetto magico di simboli più meno elaborati.
Alcuni considerano i Tarocchi un libro a fogli staccati ove tutta la conoscenza umana vi è inserita.
I Tarocchi discendono dalla parola Tarot ,che significa LA STRADA REALE DELLA VITA, con le loro colorate e pittoresche illustrazione allegoriche, sono forse il mezzo più facilmente accessibile al sapere esoterico.
Un mazzo è composto da 22 Arcani maggiori (piano celeste) e 56 Arcani minori (piano terrestre).
Con i Tarocchi ho un legame di attrazione e di amore.
Quando li tocco sento dentro di me un’energia inspiegabile.
Nella mia collezione ho più di 200 mazzi .
Nonostante siano tanti anni che li pratico, per me sono una scoperta continua.
E’ sempre un dare e ricevere.
Mi avvicino a loro con umiltà chiedendogli sempre di farmi chiarezza su ciò che il consultante vuole sapere.
Non ho la bacchetta magica, però posso con loro, unito ad una sensitività, aiutarti a trovare le risposte che cerchi.

Le Sibille
le sibilleLe sibille costituiscono, un ibrido tra le comuni carte da gioco e i tarocchi.
Spogliate infatti del simbolismo esoterico di questi ultimi, conservano con un’immagine ed una didascalia, i tradizionali significati, le comuni situazioni dell’esistenza rappresentate allegoricamente dai consueti mazzi di carte da gioco.
Ai piedi dell’immagine, a chiarirne il senso, la sua definizione scritta, c’è il titolo della carta.
Le sibille rispetto al tarocco tradizionale, parlano un linguaggio estremamente semplice, immediato, anche se certamente meno profondo.
Solitamente vengono chiamate “chiacchierine” perché danno risposte veloci senza un lungo termine.
Un mazzo è composto da 52 carte.